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Comune di Castelgomberto

Castelgomberto si estende su una superficie di circa 17 kmq a nord-ovest di Vicenza, nel cuore della vallata dell’Agno, in parte nei piani di fondovalle dell’Agno e dell’Onte e in parte sulle colline dei Prelessini.
Il tipo di terreno, assieme al clima e all’esposizione solare, determina alcune caratteristiche peculiari della vegetazione e delle colture. Fertili prati e campi coltivati si estendono ancora nel fondovalle, nonostante l’avanzare delle cementificazioni, con lunghi filari di alberi lungo i fossi o i confini: è il paesaggio della Praderia, di S. Fermo e della Valle dell’Onte.
Le sue distese collinari, nate 40 milioni di anni fa dal fondo di un mare in cui si aprivano tre bocche vulcaniche, il Castello, il Castellare e il Grumo Peloso, ancora oggi conservano l’originaria forma conica. Fondovalli, terrazzamenti, lunghi filari di alberi, viti ed ulivi e a fare da sfondo le montagne più imponenti d’Europa.

Nelle antiche vie del centro ogni particolare è un richiamo alla sua storia: Villa Piovene da Schio, costruita nel 1656 ad opera di Antonio Pizzocaro, monumentale e fastosa, è un esempio della ricchezza architettonica che anima Castelgomberto. Il suo grandioso giardino all’italiana è adornato da gruppi scultorei biblici del Marinalli. Nel cuore del paese, a dominare la scena è Villa Trissino-Barbaran, antica dimora padronale del Conte Trissino. Dalle forme gotiche, conserva, ancora oggi, elementi quattrocenteschi, come l’antica loggia, di grande suggestione. Nel centro città è possibile passeggiare nel Parco di Villa Da Schio, che ospita alberi secolari ed esotici ed è attraversato da piccoli corsi d’acqua che ne tracciano l’estensione. Qui, lo sguardo si perde tra statue e balaustre che conducono alla facciata del palazzo.

Tra i prodotti tipici della zona sono da citare: il formaggio di asiago stagionato, l’olio di oliva e la trippa rinomata in tutta la provincia. Tra gli insaccati di maggior pregio, viene storicamente prodotta la “bondola”: fatta con carni suine, cotica, parti muscolari più dure, lardo, sale e pepe, cannella e chiodi di garofano. Assume una forma tondeggiante e presenta un sapore simile a quello dei cotechini, speziato e leggermente piccante.

Un evento assolutamente da non perdere a Castelgomberto è la Fiera di Santa Maria Maddalena che si svolge il 22 luglio, ma il paese offre nel corso dell’anno molte ed interessanti attrazioni folcloristiche e sentieri attrezzati con itinerari paesaggistici.