Select Language:

Comune di Gambellara

Situato allo sbocco della vallata del Chiampo in posizione panoramica sulla pianura veneta, Gambellara si trova ai confini tra la provincia di Verona e quella di Vicenza, a circa 22 km dalla città capoluogo. La particolare posizione geografica del centro, i ricordi storici legati ad un episodio risorgimentale non trascurabile, una diffusa fama derivata dalla produzione vinicola ne fanno una ridente località meta di piacevoli gite fuori porta. E’ vicina alle grandi vie di comunicazione e ciò favorisce gli scambi commerciali.

Arriva da tempi antichissimi la consuetudine di vinificare in maniera particolare le migliori uve garganega della zona collinare classica, facendo dapprima appassire i grappoli, appesi con dei fili alle travi (sui “picai”) o nel passato poste su graticci, nei granai arieggiati. E’ un’arte contadina paziente ed un tempo talmente accurata che non solo si sceglievano i grappoli più adatti, ma addirittura la parte migliore di essi: quelle “ali” che nel dialetto veneto sono chiamate “recie” (da cui il nome del vino): il Recioto di Gambellara che può fregiarsi della prestigiosa “Denominazione di Origine Controllata e Garantita”. Altri vini prodotti con la stessa tecnica sono: il Gambellara e il Gambellara classico (vini bianchi), il Gambellara vin santo e lo spumante. In una terra di grandi vini passiti non può mancare un dolce che li accompagni, tipico di Gambellara è il brasadelo: una ciambella rustica da accompagnare al vin santo. Tipico della zona è anche il capretto di Gambellara a cui sono dedicate svariate ricette vicentine.

Imperdibile è l’appuntamento a metà settembre con la Festa dell’Uva e del Recioto, evento che nella regione è uno dei più antichi di questo genere, e con il Gambellara Wine Festival, che si svolge tra mostre e assaggi. Il Recioto di Gambellara DOCG, tra i più apprezzati vini da dessert, è il vero protagonista di queste kermesse: caratterizzato da inconfondibili peculiarità organolettiche, quali il colore, che va dal paglierino al giallo dorato, e il profumo intenso, che talvolta riporta un sentore di vaniglia, il Recioto di Gambellara ben si sposa con il ”brasadelo”, il dolce tipico arricchito di mandorle dolci e cosparso di granella di zucchero. Fra le eccellenze locali non va dimenticato il “Capretto di Gambellara” caratterizzato dal vello bianco. Considerati pregiati sin dalla Repubblica di Venezia, alla mensa dei Dogi, erano serviti solo animali provenienti da questa zona, che non avevano più di quaranta giorni, nutriti solo con latte.

Percorsi naturalistici e sentieri attrezzati circondano il paese rendendolo anche un’ottima attrattiva turistica.