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Comune di Malo

Malo accoglie il visitatore portandolo fin dentro la storia. Il suo territorio, infatti, presenta ancora tracce di centuriazioni romane, di ville rustiche e casali, custodendo reperti della Curtis Màladum longobarda (centro amministrativo della cultura longobarda). Un lascito che si ritrova anche nei nomi di luoghi, di persona e nel linguaggio comune. Al X secolo si deve invece la costruzione dei castelli di Malo, di San Vittore e l’occupazione di terreni in pianura e collina da parte dei Benedettini.

L’arte, qui, trova la sua collocazione più rilevante nelle ville, immerse dentro atmosfere perdute, quasi immote. Villa Castellani Fancon, Villa Checcozzi Carli Dalle RiveCorte Dei Loschi, Villa Fabris, solo per fare qualche nome. All’arte si compenetra la fede, trovando spazio nei numerosi luoghi di culto, presenti fin dai secoli antichi. Le strutture museali locali, invece, sono dedicate all’arte serica e alla laterizia, attività principali del secolo scorso, alla civiltà rurale della Val Leogra, alle famose maschere in cartapesta del museo-laboratorio Mondonovo, alle arti grafiche nazionali ed internazionali presenti nel Museo Casabianca e al giocattolo scientifico, con laboratori dedicati. Arte e fede si compenetrano trovando spazio nei numerosi luoghi di culto, presenti fin dai secoli antichi.

La fama di Malo si deve anche e soprattutto ai suoi scenari paesaggistici e rurali, dove rivivono antiche tradizioni. Importante è lo storico Carnevale, cherisale al 1867: sfilate di carri allegorici e gruppi in maschera si susseguono nelle quattro domeniche che lo precedono. Il Ciamar Marso, un gran falò per accogliere l’arrivo della primavera e il celebre Palio delle Contrade che vede contendersi le cinque contrade, diventano espressione dell’importante storia del luogo che si ritrova anche nei prodotti locali: il Maladense, un dolce tipico, la sopressa, la quaglia, il pietra malo (un amaro alle erbe) e l’amalo, un noto vino Durello. Degna di nota, infine, la “Mostra Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo”, che si tiene mensilmente a Malo.

Sono presenti tutte le attività produttive rilevabili negli altri Comuni; sono invece peculiari di questa zona la produzione di laterizi e gli allevamenti avicoli.