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Comune di Monteforte D’Alpone

Fra le colline di terreno tufaceo di origine vulcanica con importanti affioramenti calcarei tipiche del territorio di Monteforte d’Alpone si è realizzata un’ideale simbiosi di ambiente e vitigno per la produzione di grandi vini bianchi di qualità. Posto all’estremo sud della Val d’Alpone, con i suoi 1900 ettari di terreno agricolo, 1500 dei quali a vigneto, è il paese con più alta densità viticola del Veneto e probabilmente d’Italia.
Già nel 1931, primo fra i vini italiani, il Soave veniva riconosciuto come vino “tipico e pregiato”, nel 1968 tutela ed identità venivano ribaditi poi definitivamente con il riconoscimento della Denominazione di origine controllata. L’uso della specificazione classico in aggiunta alla denominazione soave è riservato al prodotto ottenuto da uve raccolte e vinificate nei territori dei Comuni di Soave e Monteforte d’Alpone, nei quali si trova la zona originaria più antica, detta zona storica.

Una corona verdeggiante, sulla quale sorge Palazzo dei Vescovi, la cui esistenza è documentata fin dal 1231. Fatto costruire, nella sua struttura odierna, nella seconda metà del Quattrocento, dal vescovo veneziano Ermolao Barbaro, su progetto di Michele Caravaggio, l’edificio si sviluppa attorno al chiostro rettangolare, costituito da 22 colonne di marmo rosso di Verona.
Castelli, chiese, campanili e ricche ville patrizie che emergono appena dal mare dei vigneti testimoniano un territorio ricco di storia, tradizione e fortemente collegato al suo principale prodotto. Degna di nota è una produzione di nicchia, il vino santo di Brognoligo.

Una delle maggiori attrattive di questa parte del territorio veronese è data dal paesaggio, per questo sono numerose le escursioni che si possono fare proprio partendo da Monteforte d’Alpone: la panoramica dei colli, ad esempio, che si snoda tra le frazioni di Brognoligo e Costalunga toccando numerosi punti panoramici; la Campagna, un percorso totalmente pianeggiante attraverso campi e vigneti, ideale per gli appassionati di mountain bike; la Strada del vino, ben più lunga e impegnativa che riguarda la zona di produzione del Soave.

Tante poi le fiere e gli eventi: la Festa dell’uva che si svolge la prima domenica di settembre è l’evento più atteso dal paese, si tratta di una gara di pigiatura dell’uva Garganega (quella che da cui nasce il vino Soave)a piedi scalzi per rievocare i tempi passati e risvegliare tra le otto contrade una sana e divertente rivalità; Calici sotto le stelle nella magica atmosfera della notte di San Lorenzo in cui tra danza, poesia e musiche inneggianti il tema di Bacco migliaia di turisti brindano con i migliori vini abbinati ai prodotti tipici del territorio; il Gran sigillo vicariale,l’ultima domenica di maggio, è una ricostruzione storica, vero fiore all’occhiello delle attività culturali, promozionali e turistiche di Monteforte.