Select Language:

Comune di Montorso Vicentino

Montorso Vicentino è collocato nel pieno centro della Valle del Chiampo, raccolto tra le colline Fratta e Grime. Anticamente chiamato “Montursium” o “Montursio”: il toponimo deriverebbe o da “monte” e dal nome proprio romano “Ursius” o “Ursus” oppure dal nome del nobile Orso (appartenente all’antica famiglia Trissino), che avrebbe fatto edificare l’antico castello sul Colle Fratta, ora sede del cimitero, e quindi probabilmente il nome originario era “Castrum Montis Ursi”, da cui l’attuale Montorso.
Montorso Vicentino ha vissuto in pieno l’evolversi economico che ha interessato la zona a partire dagli anni sessanta ed oggi è un ridente centro, con una realtà economica alquanto varia: esistono ancora alcune aziende agricole cui si affianca un notevole numero di attività che operano nei più diversi settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio. Montorso Vicentino si articola tra racconti leggendari e nuove realtà, caratterizzandosi come importante realtà industriale, che conta oltre 230 aziende operanti nei più diversi settori dell’artigianato, dell’industria e del commercio.

Nel Comune di Montorso è stata riconosciuta la De.Co. (Denominazione Comunale) delle Composte di Montorso: a testimonianza dell’antica realtà contadina, infatti, è rimasto un prodotto unico nel suo genere, la composta, una conserva che si ricava dalle verze. Oggi la si propone nelle manifestazioni gastronomiche, prima fra tutte la Settimana delle Composte che si tiene a febbraio a Villa Da Porto in occasione della Festa di San Biagio, patrono del paese, in raffinati abbinamenti con salumi, formaggi e piatti innovativi, suggerendo un Durello dei Monti Lessini come degno compagno di calice. Il Comune di Montorso è inoltre zona di produzione dei vini Lessini Durello DOC e il Recioto di Gambellara DOCG.

Nel territorio sono presenti molti edifici di interesse storico e artistico che sono un notevole richiamo culturale oltre alle feste e sagre tradizionali. Sul fianco di una verde altura, tra il Colle e la Fratta, spicca Villa da Porto Barbaran, una tra le più importanti ville venete. Tra le più famose feste si ricordano la Festa di San Biagio, in onore del patrono del Comune, che si tiene tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio. In occasione della festa si tiene anche la Settimana delle composte e la Sagra del Rosario in onore della Madonna del Rosario che si tiene agli inizi di ottobre.

In questo luogo si riscopre una natura interessante, che si snoda tra valichi e sentieri che attraversano fitti boschi, raggiungendo gli stretti vicoli cittadini fino ad abbracciare antichi edifici, come la chiesetta di San Marcello. I percorsi naturali nei boschi e le suggestive vallate della Lessinia fanno da cornice alle meraviglie naturali che il paese è in grado di offrire.