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Cultura

Una cultura che fa storia

Queste terre, crogiuolo di culture che ne hanno segnato profondamente la storia, conservano mirabili segni di un mondo antico, che si esprime nei piccoli capolavori senza tempo custoditi negli angoli dei centri. È il caso del Convento di Santa Maria del Cengio a Isola Vicentina, di cui si ha menzione fin dal 1192 nelle pergamene del Centio Camerario e che, dopo alterne vicende, è diventato simbolo architettonico del Paese; il Palazzo Vescovile di Monteforte d’Alpone i cui i primi documenti risalgono intorno al 1200, quando il Comune di Verona cedette al Vescovado la terra di Monteforte in cambio di Legnago, Tregnago, Roverchiara; fino ad arrivare al più recente Ecomuseo di archeologia industriale di Schio, di cui il Lanificio Conte, il Giardino Jacquard, la Fabbrica Alta (Lanerossi), e l’Asilo Rossi sono parte del vastissimo patrimonio industriale che coinvolge l’intera area delle Valli. I settori manifatturiero, tessile e conciario, infatti, dalla fine dell’800 hanno favorito l’urbanizzazione e la nascita della rete ferroviaria, conoscendo uno sviluppo tale da decretare l’area compresa fra Arzignano e Chiampo come il più grande polo produttivo del settore a livello europeo. Una crescita determinata anche dalle peculiarità paesaggistiche, geologiche e idrologiche del luogo che, da sempre, l’hanno reso territorio fertile ed ospitale, favorendo insediamenti sin dalle epoche preistoriche.